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Pozzo luce: come usarlo in modo intelligente

Pozzo luce: come usarlo in modo intelligente
Cavedio, chiostrina, pozzo luce: sono i nomi con cui è conosciuto il piccolo terrazzino o cortile scoperto che si trova in alcuni appartamenti e generalmente all’interno della casa stessa.
Per quanto inutile ed invivibile vi possa sembrare il suo scopo è quello di fornire più luce e più aria all’appartamento oppure, soprattutto nel caso dei palazzi con più immobili, di permettere il passaggio delle tubature o collocare i motori dei condizionatori. Cosa farsene, dunque? È possibile abbellirlo ed usarlo in modo intelligente per fare in modo che nessuno spazio della proprietà vada sprecato?
La risposta è sì o, meglio, dipende. Come visto in premessa infatti il pozzo luce ha una funzione primaria che non va alterata: se state pensando di chiuderlo dall’alto per aumentare la superficie abitabile della casa dobbiamo avvertirvi che commettereste un grave errore, perché tutti gli ambienti che vi si affacciano non gioverebbero più della circolazione d’aria necessaria per garantirne la salubrità. Se invece abitate al piano terra di un condominio dovete tenere conto che il pozzo luce è condominiale e non potete quindi impossessarvene scegliendo di testa vostra la sua destinazione d’uso.
Esaurite queste premesse vediamo alcuni suggerimenti per migliorare l’estetica del cavedio.
Quando i pozzi luci sono sormontati dai motori dei condizionatori c’è un’ovvia conseguenza: il calore rilasciato dai condizionatori accesi rende l’ambiente, per quanto comunicante con l’aria esterna, una sauna a cielo aperto. Ma non è tutto perduto. Il problema si pone, infatti, solo quando gli impianti sono funzionanti e non in tutti gli altri momenti della giornata. Potete inoltre far passare da una parete all’altra un filo di luci da esterno in stile bistrot francese (quelle con le lampadine a led con bulbo grande) e appoggiare alle pareti delle fioriere verticali dalle quali far scendere una cascata verde. Scegliete quindi piante cadenti che, coprendo con il tempo anche la fioriera, saranno utili a nascondere i tubi degli stessi condizionatori. Le piante da ombra sono più adatte alle chiostrine buie, mentre piante poco pretenziose e che gradiscono il pieno sole sono l’ideale per i pozzi luce assolati, specie al centro e al sud Italia.
Se desiderate usare il cavedio per conservare attrezzatura da giardinaggio, detersivi per la pulizia della casa o qualunque altro genere di materiale che non ha trovato altra collocazione, questo non significa che dovrete acquistare quei brutti armadi da esterno in plastica! Si trovano facilmente in commercio (anche all’Ikea, dove, tra l’altro, non spenderete una fortuna) panche e mobili da esterno in legno trattato per resistere alle intemperie. A differenza del PVC, il legno è un materiale naturale che riscalda l’ambiente conferendogli un aspetto più ordinato e decoroso, persino quando si impolvera!
Anche in questo caso sbizzarritevi con le piante, da acquistare in accompagnamento ai mobili contenitori per riempire in altezza o in larghezza i centimetri rimasti liberi.
Negli appartamenti più moderni i pozzi luci ben si prestano ad allestire una scena di mood Japan, di cui godere dall’interno, ogni volta che gli si passa davanti: ciottoli bianchi a terra, rivestimenti in pietra o legno chiaro alle pareti e un piccolo giardino roccioso con le succulente o, addirittura, un magnifico albero in un grande vaso. E se il panorama che avrete creato sarà davvero suggestivo potete valutare la sostituzione degli infissi, puntando su vetrate molto ampie, a scorrimento.
Per chi ha sufficiente spazio a disposizione, poi, è un po’ vincere facile: nel pozzo luce troveranno posto un tavolino, un ombrellone ed alcune sedute per un angolo colazione di grande privacy, con un pezzetto di cielo, incorniciato dalle rondini in estate, proprio sopra di voi. What else?
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Luigi Calzini

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