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Quali documenti servono per vendere un immobile e non rischiare la nullità dell’atto di compravendita?

Quali documenti servono per vendere un immobile e non rischiare la nullità dell’atto di compravendita?
La vendita di un immobile è accompagnata da alcune trafile burocratiche necessarie ad ottenere questo o quel documento: si tratta di attestati e certificazioni che contengono informazioni indispensabili per realizzare la vendita dell’immobile. Per questo motivo molti proprietari si affidano alla consulenza di un’agenzia immobiliare che aiuta a districarsi tra le scartoffie e verifica la correttezza dell’intera documentazione, anche al fine di garantire la piena validità dell’atto di compravendita che sarà redatto dal notaio.

Prima di tutto occorre procurarsi l’APE, ovvero l’attestato di prestazione energetica, che attribuisce all’immobile una classe energetica compresa tra A e G. Se non avete ancora l’APE potete farvelo rilasciare da un tecnico abilitato: il certificato, della durata di 10 anni, sarà registrato presso il Catasto Energetico Regionale.

Il documento che attesta il trasferimento di proprietà è invece l’atto di compravendita redatto dal notaio. Quando si vende un immobile il proprietario deve esibire copia dell’atto che attesta l’esistenza del suo diritto di proprietà. In assenza di tale copia si potrà contattare il notaio che aveva originariamente redatto l’atto oppure consultare l’archivio notarile di competenza.
È poi fondamentale la planimetria catastale, ovvero la piantina in scala dell’immobile archiviata al catasto e riportante le misure dell’immobile e la distribuzione dei locali. La planimetria deve rispecchiare lo stato attuale dell’abitazione altrimenti la compravendita risulta nulla.
La visura ipotecaria è invece rilasciata dall’Agenzia delle Entrate per certificare che sull’immobile non penda alcuna ipoteca e non si sono verificati pignoramenti.
Il permesso di costruire è il documento che ha sostituito la vecchia concessione edilizia.
Il certificato di abitabilità (è la stessa cosa del certificato di agibilità), rilasciato dal comune nel cui territorio si trova l’immobile, attesta invece la vivibilità dell’immobile dal punto di vista igienico-sanitario e di sicurezza degli impianti.

Per quanto riguarda i documenti personali, acquirente e proprietario dovranno produrre carta d’identità, codice fiscale, stato civile e, se extracomunitari, anche il permesso di soggiorno.

Vi ricordiamo che rivolgendovi alla nostra agenzia potrete contare su un eccellente servizio di revisione documentale che vi permetterà di affrontare la vendita della casa con più serenità.
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Luigi Calzini

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