fbpx

9:00-13:00 / 15:30-19:30

Lun-Ven / Sab 9:00-13:00

Viale Ippocrate 28

00161 Roma (RM)

+39 06 693 655 67

info@immobiliarecalzini.it

Confronta gli annunci

Si può traslocare in un weekend?

Si può traslocare in un weekend?
Un trasloco veloce e indolore non è impossibile: quello che serve è un’organizzazione ferrea e il supporto del professionista giusto.
Rivolgersi ad una ditta specializzata è importante non solo perché vi fa risparmiare tempo e tanta fatica ma soprattutto perché la movimentazione degli arredi richiede una certa esperienza in più campi: messa in sicurezza dei carichi, smontaggio e rimontaggio, imballo, scarico, uso di macchinari specifici e persino falegnameria.
Da dove iniziare dunque? Da una stanza a vostra scelta. È infatti consigliato procedere con ordine liberando stanza per stanza ma rispettando la regola del “tutto ciò che serve si imballa per ultimo”. Nel trasloco del guardaroba, per esempio, inscatolerete all’inizio solo scarpe e indumenti di un’altra stagione, abiti che attualmente non usate.
Occorre preparare anche una valigia contenente i vestiti necessari per almeno quattro giorni perché una volta trasferiti a casa nuova non è detto che monterete subito l’armadio. Mentre i cassetti vanno sempre svuotati i vestiti appesi con le grucce possono essere lasciati così come sono perché i traslocatori utilizzano dei bauli speciali dotati di asta appendiabiti.
Anche nel caso del bagno è utile sistemare un beauty case con lo stretto indispensabile da utilizzare nelle imminenze del trasloco.
Un trucchetto per velocizzare tutto? Imballate shampoo, profumi e liquidi vari, ma anche piatti e bicchieri usando asciugamani ed altri tessili: così facendo preparerete per il viaggio due tipi di oggetti in un colpo solo!
Riponendo libri, giocattoli e suppellettili è utile segnare con colore diverso le scatole il cui contenuto è destinato ad una stanza in particolare: per esempio rosa per il soggiorno, verde per la camera da letto, ecc.
In cucina le ultimissime cose da inscatolare (e il cui posizionamento va segnato con cura) sono i cucchiaini, i bicchieri, lo zucchero, il caffè e i biscotti.
Una volta privato del proprio contenuto ogni armadio, ogni mensola e ogni cassetto è la volta dei mobili. Per non perdere le componenti più piccole di ognuno (chiavi, pomelli, cerniere o qualsiasi cosa sia stato necessario rimuovere durante lo smontaggio) potete riporle in bustine di plastica da legare al mobile con lo scotch.
Anche i cavi elettrici possono essere etichettati, in modo da individuarne facilmente la destinazione ed essere pronti a ricollegarli subito ai rispettivi device.
Bisogna poi considerare che un trasloco è sempre collegato a un bel cambiamento: l’occasione è tra le più adatte per eliminare tutto ciò che non vi piace più o non vi serve. Mobili troppo vecchi rischiano inoltre di giungere a destinazione già rotti: è proprio il caso di portarli con voi?
img

Luigi Calzini

Post correlati

Piccole riparazioni da fare prima di mettere in vendita la casa

Uno degli errori commessi dai “venditori alle prime armi” (ovvero dai proprietari di immobili...

Continua a leggere
di Luigi Calzini

3 alternative per chi ama le piante ma non ha il pollice verde

Magari ci avete provato e riprovato ma curarvi di una o più piante da appartamento è per voi...

Continua a leggere
di Luigi Calzini

Come ricavare una zona lavanderia dove non c’è

Quando i potenziali acquirenti visitano il vostro immobile non notano soltanto la metratura, la...

Continua a leggere
di Luigi Calzini